martedì 14 giugno 2016

Imbianchiamoci con gusto!

Asti - Palazzo Gazello

Si è svolta  ad Asti nella suggestiva cornice di Palazzo Gazello la prima edizione di “A bacca Bianca”, una manifestazione tutta dedicata alle cultivar bianche del Piemonte dal DNA autoctono ed internazionale.
Anche in questa occasione l’AIS, Associazione Italiana Sommelier non ha fatto mancare ai suoi seguaci momenti di didattica e di prestigio. Oltre alla presenza di moltissimi produttori e relatori quali Fabio Gallo e Mauro Carosso, si era avvolti dalla magia appesa creata con il percorso artistico curato da Giorgio Grasso

Gli organizzatori, giustamente mediatici, hanno scelto  di puntare su di un binomio sentito, vincente ed efficace, quello dell'arte e del vino accompagnato, socialmente, ai concetti di agricoltura biologica e del “saper bere”  entrambi non lesivi per la terra e per l’uomo.














Ad intervallare gli assaggi di oltre 40 etichette rigorosamente selezionate ci ha pensato la presentazione del dipinto che  FEOFEO ha realizzato ad hoc per questa manifestazione.

A parlare vis a vis con il delegato Ais, Paolo Poncino si intuisce  inoltre la voglia di superare qualche ostacolo e di raggiungere un target più giovane e moderno con una comunicazione veloce, programmata e chiara che è dovuta oggi ai wine lover ed agli appassionati del mondo del vino, quest'ultimo travestito da "tartaruga" quando si parla di cambiamenti.


Dopo aver "sentito questi movimenti" si passa all’assaggio reale e alle scoperte di tesori ritrovati.








- HERZU 2015 - Ettore Germano: questo Riesling in purezza anche in nell'annata 2015 si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Il naso è ricco di profumi che spaziano da quelli tropicali a quelli di roccia. In bocca il gusto è voluminoso, compatto e deciso. Dopo un’entrata dolce la sapidità irrompe come un’onda per lasciare il palato perfettamente pulito e scosso.


 - Langhe DOC Favorita 2015 - Marco Porello: da un terreno calcareo e sabbioso in vigne collocate nel comune di Vezza si ottiene un vino dal colore giallo paglierino carico con un naso delizioso in cui spiccano la pesca matura e la cannella. La bocca è precisa, potente con una sapidità dal profilo sgrassante e secco nel fin di bocca.











- Vino bianco Calypsos 2015 - Montalbera: Viognier in purezza. Le uve provengono da Castagnole Monferrato e Montalbera. Il naso è fruttassimo e dolce con richiami di mango, ananas e punte di frutta secca. In bocca si apprezza per la sua tessitura sapida, persistente, di grande equilibrio.
- Il Montino 2011 - La Colombera: Timorasso al 100%. 
Le uve nascono in terreni argillosi non distanti da Tortona nella zona di Alessandria. Il colore è giallo paglierino carico e al naso i sentori netti di acacia e di biancospino si intervallano e quelli dolci della frutta gialla. In bocca si ha la sensazione di morbidezza, equilibrio e di spessore. Un vino con un  corpo caldo ed avvolgente capace di far vivere tutte le esperienze tattili: dolce, sapido, fresco ed amarognolo nel finale. Completo e di grande finezza.









I sommelier AIS nelle relative delegazioni territoriali vi aspettano per nuovi dialoghi e confronti gustativi. 
Ci si vede alla prossima edizione, magari #abaccarossa, quando ri-tornera il freddo.