sabato 23 agosto 2014

Monte Zovo - Una notte da "Las Vegans"!


10/08/2014 - Verona 


Come ogni anno arriva puntuale, in una notte di mezza estate, l'appuntamento di "Calici di stelle" evento promosso dal Movimento del Turismo del vino che quest'anno, nella notte di San Lorenzo, la famiglia Cottini - alla guida dell'Azienda Agricola Monte Zovo da quattro generazioni - ha scelto di rendere ancora più magica presentando nella sua cantina a Caprino Veronese, a due passi da Verona, l'ultimo libro di Paola Maugeri, edito da Mondadori, Las Vegans, con un format capace di creare il giusto connubio tra musica arte e vino.



La scrittrice, già nota per la sua carriera nel mondo della musica, promuove in 120 ricette vegetariane non un trend o una moda ma uno stile di vita sano e rivolto alla salvaguardia della natura e dell'uomo proprio come l'Azienda Monte Zovo, la prima cantina al mondo certificata Biodiversity friend, attenta da sempre alla qualità e alla sostenibilità.


La filosofia di Paola, originaria di Caserta, vegetariana dall'età di 12 anni e vegana da 32, trova oggi ampio consenso e la scelta di presentare il suo secondo libro in una location insolita come può essere quella di una cantina vinicola, non è solo una manovra di marketing ma anche un segnale che qualcosa sta cambiando, perché negli ultimi 5 anni "c'è più consapevolezza di ciò che mangiamo e beviamo insieme alla voglia di vederci chiaro".




Durante l'intervista tenuta dal volto della Rai Angelo Pancrazio, l'artista non si è risparmiata confidando che è il suo amore per gli animali ad averla condotta nel mondo vegano, confermato dal bisogno di prendere coscienza del fatto che se si vuole riprendere il giusto contatto con la filiera agroalimentare non si deve perdere quello con la natura e con chi è direttamente responsabile delle colture cosi come accade nel settore vitivinicolo in cui “fare un buon vino è un atto di militanza”.


Alcune delle ricette di casa Maugeri sono state poi presentate con uno showcooking dallo chef Ivano Monni e abbinate a un Sauvignon Bianco e un Bardolino Chiaretto di Monte Zovo. 


Las Vegans vuole essere una chiave per far aprire e vedere agli italiani nuove porte che conducono al benessere. Non siamo di fronte a miti o leggende improvvisati perché già Pitagora e Leonardo da Vinci seguivano una dieta vegetariana parlando di rispetto della natura e degli animali. Ed ecco che oggi gli ingredienti base che compongono il carnet dei piatti veg sono come le sette note musicali che, in base alle loro combinazioni, sono artefici di spartiti dalle infinite possibilità e sensazioni.

E se come dice Paola "siamo sempre più sazi ma meno nutriti", in questa serata tutta a base di piatti naturali e freschi, anche i vini Monte Zovo sono stati protagonisti.




Degustati per voi:





- Ca' Linverno IGT Bianco del Veneto: un blend composto da uve Sauvignon, Muller Thurgau e Garganega che regalano un color giallo paglierino acceso e un naso carico e complesso di sentori che spaziano dalla salvia alla frutta bianca, melone e ananas con la pietra focaia a completare il bouquet. Il gusto enuclea in toto la sapidità e la freschezza conferite dagli strati di marne su cui vengono coltivate le uve che rendono questo vino, adatto a ogni pasto.









- Ca' Linverno IGT  Rosso Veronese: vino unico nel suo genere che nasce da genio e intuizione Cottini: le cultivar Corvina, Rondinella, Molinara e Cabernet, dopo un doppio processo di appassimento naturale delle uve, sulla pianta e in fruttaio, e conseguente processo di essiccamento, spendono ancora 24 mesi in botte di rovere per trasformarsi in un rosso rubino intenso e polposo con profumi variegati di frutta rossa, mirtilli rossi e ribes, punte fumé e di rosmarino con i tannini ruggenti che non creano ingerenza alcuna al gusto ma che rimarcano la potenza fresca ed equilibrata. 









- Bardolino Chiaretto DOC: un grande classico del Lago di Garda che non può mancare in una cantina che si rispetti. Corvina, Rondinella e Molinara esplodono in un mix di confettura rossa a base di fragole, susine e pitaya. L'entrata croccante svela un sottofondo equilibrato dal velo setoso, tannico e mentolato che fan comprendere come questo vino assurge a deliziosi momenti di piacere. 

Nella notte magica dell'estate si contano le stelle e i piaceri mirabili che i vini Monte Zovo, direttamente dalla natura, fanno cadere nelle menti e palati.