venerdì 28 giugno 2013

Di Wine Gourmet Cheese:un sogno che si realizza !



27 Giugno 2013 - Holiday Inn Langhe - Cherasco


Sono da poco diventata assaggiatrice ONAF ma già durante il corso immaginavo e sognavo di poter organizzare una serata in cui vino e formaggio potevano incontrarsi per creare un' unione che se ben concepita all'origine, diventa un sigillo eccitante ed elettrizzante per il palato.

Poco meno di un mese fa sono riuscita a riunire diversi soggetti ( Consorzio Turistico Incoming experience e ONAF ) e, cosi facendo, è nato DiWine Gourmet Cheese ! Un vero e proprio viaggio tra le eccellenze DOP del Piemonte e d'Italia per far scoprire ed innamorare gli enoappasionati o meglio per far vivere esperienze di gusto.


Io, amante dei vini piemontesi e dei formaggi non potevo non concentrarmi in questo territorio proponendo come prima, una degustazione verticale di BRA DOP, Castelmagno DOP abbinati al Verduno Pelaverga DOC, Nebbiolo d'Alba DOC e Barolo DOCG offerti dall'Azienda Agricola Cadia di Roddi. 




Su di giri nel vedere i numeri delle iscrizioni dei partecipanti alla serata che nei giorni che la precedevano aumentavano a vista d'occhio. Sono rimasta poi stupita e euforica nel vivermi la serata godendomi i prodotti degustati e spiegati dal Prof. Gambera e dalla Sig.ra Raffaella Cadia.



I due diversi BRA DOP si presentavano di due diverse stagionature e cosi come accade nel vino anche qui alla vista, naso e palato ogni pezzo, ogni forma, sono una storia a se.




Colori più tenui verso il centro della forma e più intensi verso la crosta e al naso erano esplosione di burro con sentori vegetali ( patata bollita e erba ). Il più giovane dei BRA DOP, in termini di stagionatura è più elastico rispetto allo stravecchio. Al naso e in bocca, invece di diversa intensità  con aromi di verdure, latte cotto e sapidità accompagnati dalla sensazione di dolce iniziale. 






Proverò queste chicche con il Verduno Pelaverga DOC e il Nebbiolo d'Alba DOC due prodotti che sono un vera sorpresa. 
Il Verduno Pelaverga DOC 2009 di un rosso rubino già tendente al rosato è vivace in entrata e caldo, ben si armonizza con gli intensi sentori di spezie e pepe soprattutto !

Il Nebbiolo d'Alba DOC 2009 è sublime di un bel colore rosso rubino carico con i suoi tipici sentori di frutta rossa dolci, al palato i tannini non aggressivi ma morbidi, mi accompagnano al retrogusto di caffè. 
La morbidezza di questo vino insieme ai formaggi si tramuta in una piacevole sensazione vellutata.



Da li poco si procede con il Castelmagno DOP che nella sua forma più giovane non è forse al massimo della sua espressione perchè ancora difficile è la masticazione e forti sono gli aromi di latte acido ma si lascia ben degustare accompagnati dal Nebbiolo d'Alba che con i suoi tannini equilibria il palato.


La forma più invecchiata di alpeggio si presenta con parti anche erborinate. Il livello di stagionatura è ideale, il formaggio si trova nel momento giusto per essere degustato al meglio ed in bocca è pura seta, quasi una crema con aromi di frutti secca, mandorla in primis che non mi aspettavo dato il sentore di muffa e animale intensi ( stalla ) sentiti al naso poco prima.

Con il Barolo DOCG 2009 è una buona sinergia, il vino è caldo ma ancora forse un po amaro data la sua giovane età dotato di una spiccata acidità.

Dopo qualche minuto il vino si evolve e i sentori eteri e vinosi lasciano spazio alla vaniglia e alle spezie che sicuramente tra qualche anno si armonizzeranno rendendo il vino pronto, equilibrato simile a un morbido ma intenso bordeaux.
Questi vini sono prodotti con uve coltivate nella zona di Roddi dove i terreni di origine elveziana sono più sabbiosi che rendendo i tannini e il vino appunto, più morbidi.


Si conclude la serata promettendo di organizzare presto altre serate Di
Wine Gourmet Cheese per fare cultura, promuovere  i territori e le loro creazioni facendo vivere momenti irripetibili perchè vino e formaggio sono prodotti vivi che mutano ogni giorno diventando un capitolo o meglio una storia a se, nel momento in cui li si degusta perchè mai più li ritroveremo in quello stadio evolutivo.

domenica 9 giugno 2013

A un corso di cucina per imparare la tradizione !

Venerdi 7 Giugno 2013 - Agriturismo Eremo della Gasprina 

"Erika vieni anche tu al corso di cucina tipica piemontese ?" 
La parola tipica e piemontese sono state le due che mi hanno spinto a dire di si.  La scoperta della location del corso poi, nel cuore delle Langhe a La Morra, non ha fatto che aumentare la mia voglia a partecipare.

L'Eremo della Gasprina è un agriturismo molto particolare a gestione familiare dove tutto è fatto secondo la tradizione.

Il Cusinè Sandro seleziona le materie prime con le quali prepara i piatti tipici della cucina del Piemonte seguendo antiche ricette trovate chissà in quali luoghi e che mi confida leggere nel cuore della notte... " Non sono mai stato capace a fare la salsa tonnata come mia nonna " dice, ma la realtà è che Sandro è un personaggio schietto, dice quello che pensa con passione a rischio di sembrare irruente.


Da sempre il suo sogno è stato quello di aprire una attività per poter organizzare corsi di cucina e ha deciso di trasfersi qui nelle Langhe, paesaggio vitivinicolo candidato a patrimonio UNESCO, dopo una delusione amorosa per riuscire a trasmettere messaggi semplici e per andare decisamente controcorrente perchè, continua " non siamo pronti ai piatti molecolari" e noi tutti arrivati a casa dopo il lavoro o dopo un viaggio ricerchiamo la tradizione e la normalità. Ed è per questo motivo che i corsi di cucina che prendono vita all'Eremo durano poco più di  2 ore nelle quali si imparano si le tecniche per tagliare e cucinare al meglio, ma di fatto è un ritorno alle origini dove coadiuvanti , addensanti e insaporitori artificiali non trovano spazio.

Il segreto per raggiungere la 
tipicità della ricetta sono dunque le materie prime del territorio e l'aggiunta degli ingredienti nel momento giusto.

Una cosa che mi colpisce molto è la cucina...spaziosa, luminosa tutta completamente a vista con telecamere puntate sui fuochi. Durante le cene chiunque può andare da Sandro a chiedere lumi sui piatti e tentare di scoprire  cosa sia quell' ingrediente segreto che ha reso il piatto cosi speciale.
Tutto questo è possibile perché :" da sempre nella mia cucina ci sono prodotti tipici del territorio e ho la coscienza pulita, non ho nulla da nascondere !"



Ultimamente Sandro si è poi avvicinato alla cucina vegetariana scoprendone i benefici riuscendo ugualmente a creare piatti altrettanto gustosi, semplici, naturali nonostante le convinzioni, errate, della maggior parte delle persone. Ci confida che questo mondo del vegetariano è forse più visto come una moda, un trend del momento ma una cosa è certa, malattie come la celiachia e intolleranze alimentari sono sempre più diffuse da non sottovalutare e Sandro prende sempre spunti ed è ben contento di poter soddisfare questo tipo di clientela.

Dopo tutte queste parole vi svelo le ricette scelte per la giornata e degustate durante la cena che ha concluso il corso:

- Vitello tonnato alla maniera antica;
- Sformato di ortaggi;
- Ravioli del Plin;
- Brasato al Barolo;
- Bonet


E dopo aver visto quanto sia difficile anche solo rompere un uovo e tagliare la pasta  in maniera uniforme attendo gli altri commensali invitati per iniziare la cena per raccontargli cosa si sono persi nel pomeriggio...




Il mio amico Luca mi porta una bottiglia di Barbera d'Asti 2011 che già so si farà apprezzare. La bottiglia viene direttamente dalle sue vigne...grazie al bellissimo progetto "Adotta un Filare " di Castagnole Lanze è possibile aver il nome sul proprio filare e le etichette personalizzate dopo 3 anni dall'affiliazione.



Nonostante la sua giovane età, in questo rosso rubino intenso si riescono ad avvertire sentori di frutta rossa matura malgrado quelli forti e potenti eterei dell'alcol.
I tannini subito potenti si sentono in entrata per poi ammorbidirsi con una presenza sul finale di sentori leggermente amarognoli e di frutta secca. Un vino che sicuramente con qualche anno di affinamento in più, diventerà pronto.

Consiglio a chiunque appassionati di cucina, curiosi, esperti e non, di partecipare a questo corso organizzato dal Cusiné Sandro in collaborazione con il Consorzio Turistico Incoming Experience di cui fa parte.
Un pomeriggio che diventa occasione per divertirsi e avere conferma di come tradizione e semplicità siano risorse indispensabili a far crescere il livello della qualità delle nostre vite.

sabato 8 giugno 2013

JEROBOAM 2002 by Cristal : 6 gioielli per l’Italia



Torino, 7 Giugno 2013



Con onore e orgoglio presento il Jeroboam 2002, una cuvée esclusiva prodotta in edizione limitata dalla prestigiosissima Maison Louis Roederer . 400 bottiglie in formato Jeroboam 2002 in tutto il mondo, di cui 200 già nel 2013.

La Maison ha voluto evidenziare la  grandiosità di questa cuvée presentando le bottiglie incastonate in una maglia leggerissima fatta interamente a mano da due orafi che in 4 giorni la impreziosiscono con puro oro 24 carati.

















Sembra quasi che lo scopo sia quello di voler proteggere la bottiglia ma cosi facendo diventa un vero e proprio gioiello. In Italia 6 saranno i fortunati che potranno vantarsi di possederlo ! Io mi limito ad avere l’onore di poterne parlare essendo una delle 50 blogger /giornalisti a cui sono state inviate le chiavi di accesso per scoprire questo Cristal .


Il merito della presenza nel Bel paese di queste chicche è puro merito dell’azienda Sagna SpA di Revigliasco importatore italiano che nel tempo è diventato vero e proprio punto di riferimento per gli enoappassionati, addetti del settore, wine bars, night,hotel di lusso e ristoranti stellati.

Gli eccellenti prodotti selezionati vengono distribuiti sull’intero territorio italiano. Oltre ai vini della Maison Louis Roederer, Sagna ha saputo stringere rapporti di fiducia con altre numerose case come RomanéeConti, Purity Vodka, Rhum JM, Delamain



Si sa che la storia ci ha insegnato tanto e si ripete sempre. Le sfide della Maison Roederer sono divenute nel tempo parte integrante della storia dello Champagne. 

Ecco che i nostri ricordi si illuminano con tradizioni e aneddoti che hanno reso gli Champagne Louis Roederer un granello luminoso che brilla nei terreni gessosi.
Ricordo che già nel 1876, lo Zar Alessandro II, grande estimatore delle cuvée chiese a Louis Roederer la creazione di una personale  cuvée che dal punto di vista del genere di bottiglia e qualità doveva divenire un Cristallo bianco capace di contenere la migliore selezione di viti e savoir faire di 7 grand cru della sua tenuta. Solo le “grandi” annate infatti possono fregiarsi dell’appellativo cuvée dove l’eleganza delle uve Chardonnay devono essere in piena armonia con la struttura e forza di quelle del Pinot Nero.


Ed è cosi che temperature calde  e uniformi senza un eccesso di sole e di calore intervallate da fresche notti con correnti fresche e asciutte da Nord-Est hanno 
contribuito alla maturazione perfetta e oggi sono maturate nel Jeroboam 2002.

Non so se avrò mai  l’occasione di poter degustare questo Champagne ma sicuramente già mi emozionano le note tecniche scritte dagli enologi che lo descrivono come “preciso, setoso e armonioso, associato a un corpo potente e ricco, dotato di un equilibrio di grande purezza con  un’incredibile capacità d’invecchiamento. ”
Delle diverse considerazioni di  Jean-Baptiste Lécaillon  voglio condividere con voi solo questa frase che per l’esperienza maturata dal mio palato, in termini di Cristal della Maison Louis Roederer, racchiude l’essenza di quello che in bocca e al naso è questo gioiello: “ esplosione di frutti maturi, di frutti rossi, di cioccolato bianco, potente e raffinato, che crescente raggiunge nel finale un retrogusto fresco e lievemente amaro che rende il vino quasi "croccante".

Un prodotto esclusivo, unico che segnerà la storia della Maison, della Sagna e della mia.

Guarda il video esclusivo di presentazione della cuvée




sabato 1 giugno 2013

Visit at Ellinge: PURITY Experience !


28/05/2013  Malmo - Sweden

Returned from Sweden I can firmly say that I've been for several days in one of the  charmest place in the world.
Ellinge  Slott is one of the oldest mansion, dating from the 1100s and to belong to in the Middle Ages several of Denmark's most powerful families.
The Castle is located 15 minutes from the city of Malmo and has played a prominent role during the medieval battles in Denmark and later in the wars with Sweden.
Mister Hans-Christian Wehtjes is now the owner of Ellinge, which covers about 1,000 acres and it's mainly activity deals with the arrangements of weddings ( almost 30 per year ).


In this trip I had a chance to make a workshop thanks to the most important Italian Wine distributor, SAGNA SpA sat in Revigliasco (small town close to Turin ).

The aim of the workshop was to get in contact more deeply with Mr. Thomas Kuuttanen and the whole management of PURITY VODKA which has decided to sat its brand home in this wonderful place.

I should write a long novel to tell all the funny and awesome activities we did but for sure I won't forget the visit at the distillery where the magic happen every day. Here the Master Blender Thomas Kuuttanen explained us how the famous Alembic that he has created in ten years works and how long it takes the production of a bottle of the crisp PURITY VODKA ( the most awarded Ultra-Premium in The World).


In the evening and the days next we enjoyed several cocktails made obviously with PURITY on  cool bars and on a boat floating on the canal of the city of Malmo discovering its hidden parks singing and tasting cheese and a huge variety of shellfish.

Last but not least we had a brief competition in the park close to the Ellinge Castle where there was a clay shooting area. Eventually the team composed by  Mr. Sagna and Linda Magnertoft ( marketing manager at PURITY ) won !

In all the cocktails prepared and of course tasted I had the feeling of the presence of silk in the mouth...a cream..a dream that flooded deep in the tongue and in the throat with an aftertaste simple univocal in this kind of drinks. 







The add of basil, strawberries, Prosecco, apple, mint as ingredients for specials PURITY VODKA cocktails recipes hasn't been hidden by the flavors of yeast, barleys, licorice ... a product that can be appreciated even alone without the add of any other things except a little drop of water that allow us to feel all these elegant aromas impossible to forget.


Drinking PURITY VODKA is a Purity experience